"Sei falsa a dire che t'accetterai così,estremamente falsa.
Lo dici soltanto perchè non vuoi ammettere al mondo che hai perso e che continui a perdere.
Sei viziata,non malata,VIZIATA.
Tu vuoi essere magra,TI PIACI MAGRA,ma non ci riesci a diventarlo.
AMMETTILO!
Ti piace mangiare,sei viziata.
La tua voglia di mangiare è più forte della tua voglia di voler essere bella come tutte le ragazze della tua età.
Dici che vuoi stare bene,ma ti butti sempre nel cibo.
Appena sbagli una minima cosa mandi a puttane il mondo.
Non accetti l'errore,e soffri.
E soffri..soffri..soffri..soffri..soffri..soffri..soffri..soffri..soffri...soffri sempre.
Sei falsa a dire di star bene adesso...ESTREMAMENTE FALSA."
Maria.
Fa troppo male.
è tanto doloroso.
Ho il cuore spaccato,il sangue grondante,la gola gonfia e la pancia piena.
L'esofago grida,la testa scoppia.
La voce si spezza,le lacrime fuoriescono come fiumi impetuosi,hanno fretta di raggiungere il mare.
Il pensiero è sulla ringhiera di un alto ponte di città,fra palazzi e cemento...si butta,lo schianto è assordante,le lamiere di una macchina gli tagliano l'essenza,muore.
MUORE.
"Francesca è a pezzi,ma infondo non è malata,è viziata.
Le piace essere una vittima,le piace attirare l'attenzione della gente.
Adora stare male,è egoista e viziata.
NON è BULIMICA.
La bulimica tace..."
E questo è vero.
Io sono soltanto una ragazzina viziata ed egoista.
è vero.
Prima Francesca era forte. FORTE DA MORIRE.
martedì 20 novembre 2012
domenica 18 novembre 2012
Dove,dove sto sbagliando?
Maria si è arrabbiata tantissimo.
A lei è costato tanti sacrifici il lavoro fatto insieme.
Non è stato giusto nei suoi confronti abbuffarmi.
No.
Eppure l'ho fatto.
FORSE NON SONO PRONTA PER GUARIRE.
Mi sento così persa.
Mi sono abbuffata anche oggi...dove,dove sto sbagliando?
Troppa positività?
A me,sono sincera,andrebbe bene anche di rimanere grassa per sempre...ma vorrei essere serena!
Vorrei piacermi soltanto.
Dove,dove sto sbagliando?
Io voglio soltanto essere forte,lo voglio con tutta me stessa.
Al dimagrimento ci rinuncio,mi vado bene anche così.
*Scusate,non so che mi sia preso.*
A lei è costato tanti sacrifici il lavoro fatto insieme.
Non è stato giusto nei suoi confronti abbuffarmi.
No.
Eppure l'ho fatto.
FORSE NON SONO PRONTA PER GUARIRE.
Mi sento così persa.
Mi sono abbuffata anche oggi...dove,dove sto sbagliando?
Troppa positività?
A me,sono sincera,andrebbe bene anche di rimanere grassa per sempre...ma vorrei essere serena!
Vorrei piacermi soltanto.
Dove,dove sto sbagliando?
Io voglio soltanto essere forte,lo voglio con tutta me stessa.
Al dimagrimento ci rinuncio,mi vado bene anche così.
*Scusate,non so che mi sia preso.*
lunedì 12 novembre 2012
Tu sei più importante.
In questa giornata ho riflettuto tanto.
Ho ricordato con Maria,la mia psicologa,il giorno della mia prima abbuffata.
E l'abbuffata di domenica scorsa,quella del compleanno...fatta quando io avevo già ritrovato la mia positività e la mia determinazione a uscire dalla bulimia per sempre.
Qualcosa è andato storto.
Già...ma non riuscivo a capire,a darmi una risposta convincente. "Perchè mi sono abbuffata?"
Continuavo a rispondermi "Perchè avevo fame,perchè mi piace mangiare,mi piace il sapore del dolce e delle pizzette appena sfornate."
Avevo già mangiato a casa,ricordate? Quindi non avevo fame,avevo mangiato tutto ciò che mi aveva consigliato Maria,non un grammo in meno.
Cos'è successo,quindi?
L'ANSIA.
Già...ma per cosa? Avevo ormai accettato il mio essere in sovrappeso,avevo promesso di piacermi così,nell'attesa di perdere quel po' di peso in eccesso,avevo promesso di non farmi più metter sotto dalle critiche altrui,dai commenti gratuiti fatti per ferire.
Avevo giurato che nulla m'avrebbe fermato.
Stranamente,quella sera,nessuno mi ha criticata.
Dunque? Perchè mi sono abbuffata?
Ad un certo punto,nel mio parlare compare una frase:<<...perchè mi sembrava BRUTTO non mangiare nulla>>.
Mi sembrava irrispettoso,gli altri avrebbero potuto dirmi qualcosa,avrebbero potuto accorgersi del fatto che avevo scelto di nuovo di non mangiare e mi avrebbero chiesto cosa avevo in mente,dove mi stavo cacciando,ancora.
Insomma,gli altri mi conoscono come "la ragazza bulimica che se non mangia sta ricadendo nell'anoressia,e se mangia troppo poi lo andrà a vomitare o ingrasserà e si taglierà".
Già,ma mi assumo la responsabilità di questa concezione che gli altri hanno di me.
Infondo mi sono sempre presentata in questo modo,denigrandomi e mai apprezzandomi.
Quindi,ricapitolando,mi sono abbuffata per non far star male gli altri,per non far sì che pensassero in negativo di me,per la paura di rispondere "no,grazie,non mangio perchè semplicemente non mi va" e sentirmi dire "se fai così non guarirai mai".
*...infatti non ero a digiuno,avevo cenato a casa. Ma ho avuto paura dei vostri pensieri.*
ANSIA ANSIA ANSIA ANSIA ANSIA.
è successo anche con la mia prima abbuffata.
Ho mangiato un pezzettino di cioccolato perchè mia madre in lacrime m'aveva chiesto di farlo.
E poi è successo il finimondo.
Ho ingoiato l'universo.
Sono stata male.
SOLUZIONE:TU SEI PIù IMPORTANTE.
Non aver più paura delle critiche,dei pensieri,delle paranoie degli altri.
Alla gente che non conosci o che conosci appena importa poco se tu mangi o meno.
Ma se sanno del tuo problema continueranno a chiederti sempre qualcosa,continueranno a considerarti sempre 'quella malata' mettendoti ansia e inducendoti all'abbuffata,ma lo faranno soltanto per parlare,per riempire le loro vite.
Perchè quelli che ci vogliono bene davvero ci sosterranno nelle nostre scelte,e avranno sempre fiducia in noi,anche se queste dovessero essere sbagliate.
Non ci considereranno mai persone malate,ma sempre forti,intelligenti,belle.
E ameranno i nostri difetti.
Ci lasceranno sbagliare e se mai dovessimo fallire ci terranno la mano e ci offriranno la loro spalla su cui piangere e riflettere.
Quindi,come comportarsi con gli altri?
Essere sempre sicuri di quello che si sta facendo,rispondere sempre convinti delle proprie azioni,mai avere paura delle loro reazioni.
Già,soltanto affermandosi per quello che si è si può uscire dalla gabbia di una malattia quale la bulimia.
Affermando la propria essenza.
Non avere paura di dire di no e di affermare te stessa.
TU SEI PIù IMPORTANTE!
Ho ricordato con Maria,la mia psicologa,il giorno della mia prima abbuffata.
E l'abbuffata di domenica scorsa,quella del compleanno...fatta quando io avevo già ritrovato la mia positività e la mia determinazione a uscire dalla bulimia per sempre.
Qualcosa è andato storto.
Già...ma non riuscivo a capire,a darmi una risposta convincente. "Perchè mi sono abbuffata?"
Continuavo a rispondermi "Perchè avevo fame,perchè mi piace mangiare,mi piace il sapore del dolce e delle pizzette appena sfornate."
Avevo già mangiato a casa,ricordate? Quindi non avevo fame,avevo mangiato tutto ciò che mi aveva consigliato Maria,non un grammo in meno.
Cos'è successo,quindi?
L'ANSIA.
Già...ma per cosa? Avevo ormai accettato il mio essere in sovrappeso,avevo promesso di piacermi così,nell'attesa di perdere quel po' di peso in eccesso,avevo promesso di non farmi più metter sotto dalle critiche altrui,dai commenti gratuiti fatti per ferire.
Avevo giurato che nulla m'avrebbe fermato.
Stranamente,quella sera,nessuno mi ha criticata.
Dunque? Perchè mi sono abbuffata?
Ad un certo punto,nel mio parlare compare una frase:<<...perchè mi sembrava BRUTTO non mangiare nulla>>.
Mi sembrava irrispettoso,gli altri avrebbero potuto dirmi qualcosa,avrebbero potuto accorgersi del fatto che avevo scelto di nuovo di non mangiare e mi avrebbero chiesto cosa avevo in mente,dove mi stavo cacciando,ancora.
Insomma,gli altri mi conoscono come "la ragazza bulimica che se non mangia sta ricadendo nell'anoressia,e se mangia troppo poi lo andrà a vomitare o ingrasserà e si taglierà".
Già,ma mi assumo la responsabilità di questa concezione che gli altri hanno di me.
Infondo mi sono sempre presentata in questo modo,denigrandomi e mai apprezzandomi.
Quindi,ricapitolando,mi sono abbuffata per non far star male gli altri,per non far sì che pensassero in negativo di me,per la paura di rispondere "no,grazie,non mangio perchè semplicemente non mi va" e sentirmi dire "se fai così non guarirai mai".
*...infatti non ero a digiuno,avevo cenato a casa. Ma ho avuto paura dei vostri pensieri.*
ANSIA ANSIA ANSIA ANSIA ANSIA.
è successo anche con la mia prima abbuffata.
Ho mangiato un pezzettino di cioccolato perchè mia madre in lacrime m'aveva chiesto di farlo.
E poi è successo il finimondo.
Ho ingoiato l'universo.
Sono stata male.
SOLUZIONE:TU SEI PIù IMPORTANTE.
Non aver più paura delle critiche,dei pensieri,delle paranoie degli altri.
Alla gente che non conosci o che conosci appena importa poco se tu mangi o meno.
Ma se sanno del tuo problema continueranno a chiederti sempre qualcosa,continueranno a considerarti sempre 'quella malata' mettendoti ansia e inducendoti all'abbuffata,ma lo faranno soltanto per parlare,per riempire le loro vite.
Perchè quelli che ci vogliono bene davvero ci sosterranno nelle nostre scelte,e avranno sempre fiducia in noi,anche se queste dovessero essere sbagliate.
Non ci considereranno mai persone malate,ma sempre forti,intelligenti,belle.
E ameranno i nostri difetti.
Ci lasceranno sbagliare e se mai dovessimo fallire ci terranno la mano e ci offriranno la loro spalla su cui piangere e riflettere.
Quindi,come comportarsi con gli altri?
Essere sempre sicuri di quello che si sta facendo,rispondere sempre convinti delle proprie azioni,mai avere paura delle loro reazioni.
Già,soltanto affermandosi per quello che si è si può uscire dalla gabbia di una malattia quale la bulimia.
Affermando la propria essenza.
Non avere paura di dire di no e di affermare te stessa.
TU SEI PIù IMPORTANTE!
Discorso serio,immagine seria,no? :)
Ps. Le risposte da dare agli altri sono ancora più efficaci se ironiche o comiche,sapete?
Esempio:"perchè non mangi? così non guarirai mai"
"E tu perchè mangi?" :D
...potranno continuare a darvi filo da torcere.
"Beh perchè è tutto così buono! E poi non sono malato/a come te,io mangio tutto...quindi,perchè non mangi?"
"Non mi va...ma magari quando muoio mi verrai a trovare alla tomba...che ne dici? Ti va?" :D
Riuscirete a zittire tutti e vi farete anche una risata!
BE HAPPY,IT'S BEAUTIFUL!!!
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